Roma 3 Dicembre – Corso Ufficiale Hontai Yoshin Ryu

Dopo qualche anno di assenza, la scuola Hontai Yoshin Ryu ripropone a Roma un corso ufficiale, aperto a tutti, durante il quale sarà possibile approfondire i Kata e la filosofia di studio della scuola, praticando con i piu’ alti livelli tecnici Italiani (CHUDEN) , che per l’occasione verranno appositamente a Roma di volta in volta da Liguria, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.

Lo stage di Roma non sarà un evento singolo, ma rappresenta la partenza di un cammino, che prevederà altre tappe nel corso del prossimo anno, per agevolare lo studio della scuola nel centro sud Italia.

Il primo corso si terrà il 3 dicembre presso il Garyuan Dojo in zona EUR Laurentina e per l’occasione verrà da Bologna il Maestro Ivan Serpau.
L’Hontai Yoshin Ryu è una scuola tradizionale di JuJutsu Giapponese (Koryu) i cui insegnamenti vengono tramandati da quasi 400 anni.
Il curriculum della scuola prevede lo studio di tecniche a mani nude e delle armi tradizionali in legno e dello iaido (replica non affilata di una katana).
Il nome della scuola, che in Italiano potrebbe essere tradotto come  “scuola dell’autentico spirito del salice”, racchiude l’essenza del JuJitsu, arte della cedevolezza, in cui il morbido vince il duro e la tecnica ha la meglio sulla forza.

La scuola, guidata dal Giappone dal 19° Soke (Caposcuola) Kyoichi Munenori Inoue, è rappresentata in Italia da 35 anni dal Maestro Stelvio Sciutto, che oltre ad essere il piu’ alto rappresentante europeo della scuola è stato uno dei primi Italiani ad ottenere il 7° DAN di JuJitsu dalla FIJLKAM.

Il corso sarà aperto a tutti i praticanti di JuJitsu, ma piu’ in generale di arti marziali, che volessero, anche solo per curiosità, approcciare una scuola tradizionale giapponese.

“Le arti marziali tradizionali giapponesi differiscono per filosofia e principi (di addestramento) dai moderni sistemi di combattimento focalizzati solo sulla tecnica alla ricerca di un’efficacia immediata.  Il cammino marziale tradizionale ha un senso ben preciso, si parte dallo studio dei movimenti, si passa per la comprensione della tecnica e si arriva alla consapevolezza di sé nello spazio contro un’avversario. Questo percorso rende il movimento fluido, istintivo ed efficace…” (La filosofia dietro i Toshu Kihon, segreteria HYR Italia)

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